After TikTok, Fortnite and League of Legends are also targeted by the US government

The US Treasury Department of Foreign Investments asked several video game publishing houses to provide details of their security protocols. This might seem like a normal bureaucratic procedure but in reality it wants to hit two very specific companies: Riot Games and Epic Games . The reason why the publishers of League of Legends and Fortnite are in the crosshairs of the American authorities is because they are owned (100% the former, 40% the latter) by Tencent, a Chinese super corporation, queen of global gaming.

The question of data

If you’re not paying for a product, you are the product. With this sentence we can summarize the business models of each free service offered to consumers starting from social networks. The user “pays” for the service offered (messaging, photo-video sharing, content streaming) with their data (name, address, passions and interests) that will be sold to advertising agencies that will create tailor-made ads for the user. Free to play video games are no exception , upon registration a whole series of personal data is collected in order to play and the US government wants to know in detail where they end up and who uses them. This is not the Trump administration’s first attack on Tencent,already WeChat (a very popular application in China that mixes Facebook, Whatsapp and also has its own payment system and its own marketplace) has been banned and the social network TikTok, owned by Bytedance, is in talks with Oracle to separate from the house Chinese mother and become an American company.

The risks

Il dipartimento del tesoro americano sugli investimenti stranieri (abbreviato Cifus) ha il potere di scrutinare ogni tipo di acquisizione e cessione di aziende negli Usa e può consigliare al presidente di annullare o impedire ogni accordo che non corrisponde a determinati criteri. Cifus ha il compito di proteggere tipi di dati molto specifici, primi tra tutti quelli degli impiegati statali ma l’ex direttore Aimen Mir ha detto in un’intervista a Bloomberg che lo spettro di analisi e protezione viene aumentato giorno dopo giorno. Dal 2018 l’autorità del dipartimento si estende anche retroattivamente quindi il presidente potrebbe sciogliere fusioni o acquisizioni già avvenute. Tencent ha nel suo portfolio più di 300 proprietà nell’industria del gaming, questo vuol dire che due titoli tripla A su tre hanno il colosso cinese alle spalle. Nel 2011 Tencent ha speso 400 milioni per acquisire il 93% di Riot Games, il publisher di League of Legends e Valorant, arrivando al 100% 4 anni dopo. Se l’azienda fosse costretta a ritirare i suoi investimenti negli Stati Uniti, che includono anche il 40% di Epic Games (Fortnite) e il 5% di Activision-Blizzard (Call of Duty, Overwatch) 22 miliardi di dollari lascerebbero gli Usa e la compagnia perderebbe 7% del suo fatturato.

Precedenti pericolosi

L’industria del gaming è già stata al centro di una lotta politica. Dopo degli scontri tra le forze armate di India e Cina al confine conteso dell’Himalaya che hanno portato a diverse vittime, il governo di Nuova Delhi ha bandito diverse applicazioni cinesi dal mercato indiano. Oltre a TikTok, l’altra vittima illustre è stata Playerunknown’s Battleground Mobile, la spina dorsale dell’intrattenimento e delle competizioni gaming nel subcontinente. Anche lì le autorità indiane hanno citato la protezione dei dati dei cittadini indiani come ragione principale per il ban quando il sospetto è che la motivazione sia prettamente politica ed economica. PUBG Mobile era il videogioco più chiacchierato d’India con un’infrastruttura eSportiva ben costruita e milioni di giocatori ogni giorno. Ora la PUBG corporation ha delle trattative in corso con Reliance per far uscire il gioco in partnership con un’azienda indiana ed aggirare così il ban ma è ancora tutto da vedere. Milioni di player, leghe professionistiche e un giro d’affari miliardario are the backbones of League of Legends in the United States, not to mention Fortnite. If the political clash between the US and China were to worsen, the scenario would be very similar but the reorganization would be extremely more complicated.

23 September 2020 (change 23 September 2020 | 11:27)

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Nazim

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